{"id":51,"date":"2016-08-27T00:00:07","date_gmt":"2016-08-26T22:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/?p=51"},"modified":"2016-08-27T00:00:07","modified_gmt":"2016-08-26T22:00:07","slug":"usare-wordpress-per-il-proprio-blog-o-per-il-proprio-sito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/2016\/08\/27\/usare-wordpress-per-il-proprio-blog-o-per-il-proprio-sito\/","title":{"rendered":"Usare wordpress per il proprio blog o per il proprio sito"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono una infinit\u00e0 di possibili soluzioni disponibili sul mercato per costruire, anche gratuitamente, il proprio sito o il proprio blog. Tra le soluzioni a disposizione quella maggiormente diffusa \u00e8 la piattaforma wordpress. WordPress \u00e8 un software di presentazione Web che negli anni ha raffinato le proprie funzioni, offrendo oggi un ambiente completo, fortemente modulare e molto flessibile. La flessibilit\u00e0 \u00e8 tale che esso si presta ad essere usato sia\u00a0 dall&#8217;utente inesperto del mondo web, sia dai professionisti del settore che possono affidare i propri servizi ad una piattaforma collaudata ed affidabile.<br \/>\nLa soluzione WordPress ha fatto, alcuni anni fa, un salto sostanziale nella sua diffusione quando \u00e8 stata offerta &#8220;chiavi in mano&#8221;, in forma gratuita, all&#8217;interno del dominio <strong><a href=\"http:\/\/www.wordpress.com\/\">wordpress.com<\/a><\/strong>. Su quella piattaforma si sono appoggiati tutti coloro che erano interessati solo ai contenuti che andavano a pubblicare e in particolar modo moltissimi blogger che l\u00ec hanno trovato un ambiente semplice e protetto, dalle grandi capacit\u00e0 elaborative, estremamente ricco di funzionalit\u00e0 immediate che &#8220;nascondevano&#8221; la complessit\u00e0 dell&#8217;interazione virtuale, aperto anche alle &#8220;condivisioni&#8221; tipiche degli ambienti social.<br \/>\nOra sono milioni gli utenti registrati e attivi sulla piattaforma wordpress.com e costituiscono una comunit\u00e0 estremamente fervida e in qualche misura alternativa ad altre piattaforme di web publishing e di social networking.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La piattaforma \u00e8 davvero completa e, come spesso accade nel mondo dei prodotti software open-source, la disponibilit\u00e0 di <strong>plugin per estenderne le funzionalit\u00e0<\/strong> \u00e8 cos\u00ec ricca che il vero problema \u00e8 non perdersi nel cercare tra le infinite possibilit\u00e0. Quando si arriva ad avere necessit\u00e0 di cercare tra i plugin qualche funzionalit\u00e0 pi\u00f9 evoluta o qualche soluzione alle proprie esigenze \u00e8 spesso troppo tardi rispetto ad una scelta ulteriore che prima o poi\u00a0si rischia di dover affrontare.<br \/>\nInfatti wordpress pu\u00f2 essere adottato in una delle sue differenti soluzioni standard:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">come soluzione completamente &#8220;chiavi in mano&#8221;\u00a0all&#8217;interno del dominio wordpress.com. In questa piattaforma l&#8217;<strong>uso dei plugin \u00e8 blindato<\/strong> e <strong>non \u00e8 possibile inserire proprio codice per arricchire le funzionalit\u00e0<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">come soluzione completamente autonoma su un sito di propria propriet\u00e0 (tipicamente acquisito presso qualche farm disponibile nella nuvola di internet), spesso identificata con il nome <strong>wordpress self-hosted<\/strong>. In questo ambiente i gradi di libert\u00e0 aumentano<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le due tipologie condividono il prodotto e le funzionalit\u00e0 base, ma nel primo caso la &#8220;fatica&#8221; di gestire l&#8217;ambiente \u00e8 praticamente azzerata, nel secondo caso quel che conta \u00e8 la grande libert\u00e0 di azione di cui si dispone. Esistono percorsi per migrare da una modalit\u00e0 all&#8217;altra? La risposta \u00e8 s\u00ec, ma anche qui, come spesso accade nel mondo dell&#8217;IT, nulla \u00e8 semplice.\u00a0Il percorso che pu\u00f2 essere portato avanti con relativa semplicit\u00e0 \u00e8 wordpress.com &#8212;&gt;\u00a0wordpress self hosted. Il percorso inverso invece \u00e8 molto pi\u00f9 oneroso e con grandi limiti rispetto alla possibilit\u00e0 di far\u00a0portare con s\u00e9 followers e legami.<br \/>\nSe il proprio sito \u00e8 un sito semplice che non avr\u00e0 bisogno di trattare molti temi,\u00a0di interazioni particolari con l&#8217;utente web e di funzioni evolute di tracciatura della navigazione e posizionamento, la soluzione wordpress.com \u00e8 sicuramente da preferirsi (come riassunto nel paragrafo seguente). Una eventuale necessit\u00e0 forte per cambiare direzione potr\u00e0 essere soddisfatta con un po&#8217; di impegno e un po&#8217; di ricerca sulle tracce lasciate da chi ha fatto lo stesso percorso.<br \/>\nSe le esigenze di chi pubblica sono pi\u00f9 ricche, con molti argomenti distinti da toccare e potenziali crescite di utilizzo, allora la scelta della piattaforma wordpress self-hosted \u00e8 sicuramente da preferirsi da subito. L&#8217;unico aspetto da tenere ben presente\u00a0\u00e8 che un passaggio\u00a0all&#8217;indietro verso wordpress.com sar\u00e0 accompagnato dal\u00a0rischio di vedere &#8220;perduti&#8221;\u00a0una parte dei risultati ottenuti nella piattaforma sotto la nostra gestione.<\/p>\n<h2>Un confronto tra le funzioni di wordpress.com e le equivalenti possibilit\u00e0 di una installazione self-hosted<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo specchietto seguente presenta la sintesi delle differenze tra le due modalit\u00e0 di approcciare al mondo wordpress visto secondo la mia sensibilit\u00e0.<\/p>\n\n<table id=\"tablepress-1\" class=\"tablepress tablepress-id-1\">\n<thead>\n<tr class=\"row-1 odd\">\n\t<th class=\"column-1\"><strong>Funzione<\/strong><\/th><th class=\"column-2\"><strong>wordpress.com<\/strong><\/th><th class=\"column-3\"><strong>wordpress self-hosted<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody class=\"row-hover\">\n<tr class=\"row-2 even\">\n\t<td class=\"column-1\">Costo<\/td><td class=\"column-2\">Gratis - funzioni evolute a pagamento<\/td><td class=\"column-3\">>30\u20ac\/anno<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row-3 odd\">\n\t<td class=\"column-1\">Affidabilit\u00e0<\/td><td class=\"column-2\"><strong>Massima<\/strong>- l'ambiente wordpress.com \u00e8 testato costantemente da milioni di persone<\/td><td class=\"column-3\"><strong>Buona<\/strong> - il software non \u00e8 differente da quello utilizzato in wordpress.com. Tuttavia installando plugin liberamente o apportando modifiche e personalizzazioni al codice si pu\u00f2 incorrere in potenziali rischi e in problemi di stabilit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row-4 even\">\n\t<td class=\"column-1\">Facilit\u00e0 di utilizzo<\/td><td class=\"column-2\"><strong>Massima<\/strong> - tutte le funzioni base sono preimpostate ed estremamente facili da attivare<\/td><td class=\"column-3\"><strong>Media<\/strong> - L'installazione \u00e8 semplice cos\u00ec come l'attivazione. E' per\u00f2 sempre necessario prendere confidenza con alcuni elementi base del funzionamento dei servizi web<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row-5 odd\">\n\t<td class=\"column-1\">Funzioni di condivisione nella comunit\u00e0 wordpress.com<\/td><td class=\"column-2\"><strong>Massima<\/strong> - l'ambiente wordpress.com offre una serie di funzioni come il Reader e le app per le piattaforme mobile che rendono molto efficace l'interazione tra i blog e i siti del mondo wordpress.com<\/td><td class=\"column-3\"><strong>Media<\/strong> - Il plugin Jetpack consente di interagire in maniera relativamente semplice con il mondo delle condivisioni wordpress.com, con il Reader, la app di amministrazione e in generale con l'autenticazione wp.com . Esistono limiti significativi, tra questi citiamo:<br \/>\n<ul><br \/>\n   <li>Gli articoli pubblicati su una piattaforma self-hosted non possono essere indicizzati e ricercati sul Reader, possono solo essere presentati ai follower del sito self-hosted<\/li><br \/>\n<li>non \u00e8 possibile inserire la funzione \"like\" sui commenti<\/li><br \/>\n<li>l'integrazione con wordpress.com via jetpack talora appare essere pi\u00f9 lenta e non senza qualche errore occasionale<\/li><br \/>\n<\/ul><br \/>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row-6 even\">\n\t<td class=\"column-1\">Possibilit\u00e0 di creare pi\u00f9 siti o pi\u00f9 parti di sito con stili differenti<\/td><td class=\"column-2\"><strong>Bassa<\/strong> - wordpress.com obbliga di fatto, nella migliore delle ipotesi, a creare pi\u00f9 installazioni su domini di terzo livello differenti <\/td><td class=\"column-3\"><strong>Alta<\/strong> - Le funzioni multisite, attivabili in fase di installazione di wordpress, consentono ad una installazione self-hosted di ospitare sullo stesso ambiente porzioni di sito differenziate negli stili e nelle configurazioni. Addirittura pi\u00f9 siti possono convivere condividendo la stessa installazione con risparmi significativi di gestione . In questa modalit\u00e0 la flessibilit\u00e0 \u00e8 davvero notevole e le potenzialit\u00e0 di condivisione della stessa installazione sono spinte al massimo della efficacia.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<!-- #tablepress-1 from cache -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una analisi di confronto tra le possibili piattaforme di wordpress per il proprio sito o blog personale.<br \/>\nQuali sono le principali differenze tra la piattaforma wordpress.com e una soluzione &#8220;self-hosted&#8221;?<br \/>\nCosa si perde e cosa si guadagna a passare dalla piattaforma wordpress.com e una o pi\u00f9 piattaforme &#8220;self-hosted&#8221;?&hellip;  <\/p>\n<p class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/2016\/08\/27\/usare-wordpress-per-il-proprio-blog-o-per-il-proprio-sito\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[7,8,6,5],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7QbNk-P","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51\/revisions\/73"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}