{"id":1262,"date":"2015-08-17T20:54:28","date_gmt":"2015-08-17T18:54:28","guid":{"rendered":"https:\/\/sincronicita.wordpress.com\/?p=1262"},"modified":"2015-08-17T20:54:28","modified_gmt":"2015-08-17T18:54:28","slug":"quando-inventammo-la-tenerezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/2015\/08\/17\/quando-inventammo-la-tenerezza\/","title":{"rendered":"Quando inventammo la tenerezza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:center\"><a href=\"https:\/\/sincronicita.files.wordpress.com\/2015\/08\/uomocaverne.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1263\" src=\"https:\/\/sincronicita.files.wordpress.com\/2015\/08\/uomocaverne.png?w=240&#038;resize=240%2C300\" alt=\"UomoCaverne\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/08\/uomocaverne.png?w=361&amp;ssl=1 361w, https:\/\/i0.wp.com\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/08\/uomocaverne.png?resize=240%2C300&amp;ssl=1 240w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">La caverna della nostra comunit\u00e0 era ampia e spaziosa, piena di cunicoli ed anfratti, dove l&#8217;odore della carne consumata nelle sere di estate, prima di coricarci, permaneva a lungo intenso e pungente e ti sembrava di continuare a mangiare anche quando sul fuoco non era rimasto pi\u00f9 niente se non ossa spolpate.<br \/>\nL&#8217;avevamo conquistata molte lune prima e da allora nessuno straniero era pi\u00f9 riuscito nemmeno ad avvicinarcisi. L&#8217;imboccatura della galleria era difficile da raggiungere, in cima alla collina e solo una comunit\u00e0 molto pi\u00f9 numerosa della nostra avrebbe potuto sperare di farla sua.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Da allora vivevamo un periodo sereno, fatto di caccia abbondante lontano da predatori pericolosi, coltivazioni improvvisate, ma rigogliose, e armonia tra di noi. Fu in quel periodo che cominciammo a frequentarci di pi\u00f9 dei soliti accoppiamenti\u00a0occasionali in uso tra noi della comunit\u00e0. \u00a0Dapprincipio non fu facile convincerla. Le stranezze, qui, non piacciono a nessuno, hanno il profumo del pericolo. Ma quando le fissavo gli occhi, anche all&#8217;inizio quando si scostava scontrosa, vedevo che dentro di lei si muoveva una luce che sembrava dire: &#8220;No! Assolutamente no! &#8230; ma mi incuriosisce.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Trovavo la sua curiosit\u00e0 stimolante quanto le curve che portava con disinvoltura davanti e dietro. Mi piaceva da morire passarle vicino sfiorando con il mio braccio il suo seno pronunciato. Nessun altro maschio lo considerava, tutti cos\u00ec atavicamente concentrati\u00a0sul sedere delle femmine. Ci volle tempo, ma poi si cap\u00ec che il mio strano comportamento, non la lasciava indifferente e quel che accadde dopo fu molto chiaro.<br \/>\nUn giorno avevo provato ad avvicinarmi sornione e strusciante, ma lei si ritrasse scontrosa e stizzita, lasciandomi dentro l&#8217;animo una sensazione che io associai al dolore fisico. Per molti giorni\u00a0non osai pi\u00f9 nemmeno farmi vicino, poi, inaspettatamente, ero appena rientrato da una lunga battuta di caccia, gli altri uomini si complimentavano dandomi\u00a0pacche sulle natiche per il ricco bottino conquistato e, di nascosto,\u00a0lei mi si fece in fianco e si strofin\u00f2 plastica\u00a0su di me.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Non so bene nemmeno come accadde, quel giorno ero troppo confuso per fissare i ricordi, tuttavia quella sera ci ritrovammo in uno dei cunicoli della caverna, la luce fioca la illuminava dolcemente, e passammo del tempo distesi, uno sopra l&#8217;altra, uno dentro l&#8217;altra. Io ero confuso, lei era preoccupata. Credo le sembrasse innaturale almeno quanto a me (e forse molto di pi\u00f9) non essere penetrata\u00a0da dietro, come sempre, fino ad allora, si era fatto nella nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Piano, piano, da allora, i nostri incontri si fecero pi\u00f9 lunghi e inconsueti. Tantissime volte ci ritrovavamo distesi fianco a fianco, la\u00a0fissavo ammaliato\u00a0nei suoi occhi luminosi, con la mano sinistra le sorreggevo la testa palpando i suoi capelli lunghi e sottili che raccoglievano terra e polvere in una consistenza morbida e piena di riflessi. L&#8217;altra mano era rapita dalle sue dita che giocherellavano intrecciandosi con i miei polpastrelli.\u00a0Il suo fianco era appoggiato alla mia gamba, mentre i nostri bacini rimanevano avvinghiati, compenetrati, ondeggiando soavemente quasi immobili. Passavamo in quella posizione lungo tempo e si capiva come lei amasse molto rimanere l\u00ec, distesa, oggetto di attenzioni, rubando ogni\u00a0possibile\u00a0istante prima di ritornare alle faccende di gestione dei raccolti a\u00a0cui erano preposte le femmine della comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Poi venne il giorno.<br \/>\nLa stavo tenendo stretta a me, con il mio braccio destro sotto il suo sinistro, e con l&#8217;altra mano le facevo oscillare le anche giocosamente in un preludio di carezze. Avevo occhi solo per lei, per il suo sguardo e il suo sorriso, per la sua carne soda e muscolosa che si intravedeva sotto la pelle che la copriva. Non avrei potuto accorgermi in nessun modo della clava che scendeva pesante, senza esitazioni, con un colpo secco sulla mia testa.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Stramazzai a terra in un tonfo\u00a0e\u00a0per poco\u00a0l&#8217;avrei trascinata\u00a0al suolo con me, se il capo della comunit\u00e0 non l&#8217;avesse afferrata per i capelli dopo aver ripreso il controllo della clava. La trascin\u00f2 per la capigliatura qualche metro pi\u00f9 in l\u00e0 dentro la caverna, mentre lei non opponeva nessuna resistenza. La gir\u00f2 rivolgendola verso di me, le si mise dietro, le sollev\u00f2 la pelle di leopardo che la copriva\u00a0gi\u00f9 fin oltre i glutei\u00a0e la infilz\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">La testa mi sembrava rotta in mille pezzi, sanguinavo a fiotti. Il dolore lancinante si mischi\u00f2 ad una rabbia profonda. Gli anziani della comunit\u00e0 sostenevano che quando stai per morire rivedi la tua vita. Velocissima. Speravo che avrei rivisto i miei momenti con lei &#8230;<br \/>\nNon \u00e8 cos\u00ec. Io dapprincipio vidi solo il rosso del mio sangue, poi la testa, s\u00ec, si riemp\u00ec di immagini, ma non mi riguardavano. Forse erano lampi\u00a0che avevano a che fare con il futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Vidi qualcuno che sosteneva che alle donne erano cresciuti i seni solo dopo che erano cambiate le posizioni dell&#8217;accoppiamento. Ma io sapevo bene che non era cos\u00ec.<br \/>\nVidi missionari che vantavano diritti su posizioni. Ma chi cavolo erano questi missionari?<br \/>\nVidi un\u00a0fiume\u00a0di persone\u00a0credere che noi uomini delle caverne usavamo la clava per controllare la femmina riottosa. Ma quando mai? La clava serviva ad altro.<br \/>\nE vidi mille altre immagini. Tutte cazzate!<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Chiusi gli occhi. Li tenni al riparo qualche frazione di secondo dal sangue che colava copioso sul volto e poi gi\u00f9 subito fino a terra. Avevo freddo. Feci l&#8217;ultimo sforzo della mia vita. Aprii le palpebre. Riuscivo a mettere a fuoco solo il centro del mio campo visivo. C&#8217;era lei. Oscillava al ritmo imposto dall&#8217;ominide dietro di lei, il profilo dei suoi seni\u00a0usciva rigonfio tendendo\u00a0la pelle di leopardo che mal li conteneva. Mi fissava con dolcezza. I suoi denti storti e incrociati mi lanciavano un sorriso enigmatico. Era bellissima!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La caverna della nostra comunit\u00e0 era ampia e spaziosa, piena di cunicoli ed anfratti, dove l&#8217;odore della carne consumata nelle sere di estate, prima di coricarci, permaneva a lungo intenso e pungente e ti sembrava di continuare a mangiare anche&hellip;  <\/p>\n<p class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/2015\/08\/17\/quando-inventammo-la-tenerezza\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[5],"tags":[134,192,254],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7Ly64-km","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1262\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}