{"id":3865,"date":"2016-10-09T14:53:51","date_gmt":"2016-10-09T12:53:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/?p=3865"},"modified":"2016-10-10T19:49:27","modified_gmt":"2016-10-10T17:49:27","slug":"black-out","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/2016\/10\/09\/black-out\/","title":{"rendered":"Black-out"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Francesca osservava concentrata il volto di Stefano. Il sole arrivava di taglio a scandire gli zigomi asciutti del suo grande viso. Sembravano tirati in un accenno di sorriso, mentre scrutava divertito e quasi compiaciuto il movimento all\u2019interno del bar dove stavano bevendo lentamente il loro aperitivo. Stefano era il ragazzo di Elena, la sorella di Francesca. Insieme l\u2019avevano accompagnata un paio di ore prima e ora la stavano aspettando in quel locale, l\u00ec di fronte allo stabile un po\u2019 datato ma elegante che ospitava il suo provino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stefano si sporse un po\u2019 in avanti con lo sguardo ancora rivolto verso la sua sinistra e prese a dire:<\/p>\n<ul>\n<li>Elena trover\u00e0 concorrenza agguerrita, oggi. Sar\u00e0 difficile vincere. Qui le ragazze sono tutte uno schianto. &#8211; Francesca distolse gli occhi dal volto di Stefano e ne segu\u00ec la direzione, mentre lui continuava. \u2013 Lei lo sapeva. Per questo ci ha voluti qui con lei, per farle coraggio. \u2013<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sguardo di Francesca incroci\u00f2 quello intenso e luminoso di una ragazza che guardava verso di loro con una minigonna cortissima, le gambe lunghe e affusolate che sembravano risalire verso l\u2019alto seguendo i suoi capelli nerissimi e lucenti, e un\u2019espressione sapientemente misurata tra il languido e lo spregiudicato. I muscoli del viso di Francesca, fuori dal suo controllo, si predisposero automaticamente ad un atteggiamento aggressivo, quasi di rabbia. Sembr\u00f2 esserne colpita e si affrett\u00f2 a riportare lo sguardo di fronte a s\u00e9. E l\u00ec l\u2019espressione del suo volto mut\u00f2 ancora velocemente, sorpresa dagli occhi azzurri di Stefano, che aveva a sua insaputa gi\u00e0 abbandonato la perlustrazione del locale e la stava fissando intensamente.\u00a0 Il cielo fuori si era fatto cupo. Le previsioni del tempo avevano anticipato l\u2019arrivo di una intensa perturbazione, ma nessuno si sarebbe aspettato che in pieno ottobre sarebbero arrivati tuoni e fulmini cos\u00ec repentinamente. Il sole fendeva ancora l\u2019interno del locale, ma sembrava quasi che il temporale in arrivo stesse applicando un filtro alla sua luce e gli occhi di Stefano spiccavano come saette. E il suo sorriso si era fatto sornione.<\/p>\n<ul>\n<li>Elena sa il fatto suo. \u2013 riprese Stefano, sfiorando leggermente la sua mano. \u2013 Quando c\u2019\u00e8 da tirare fuori la grinta d\u00e0 il meglio di s\u00e9. \u2013<\/li>\n<li>Cosa dici se ci avviamo e le andiamo incontro? \u2013 chiese Francesca, annuendo con la testa alla affermazione precedente .<\/li>\n<li>Buona idea! Pago e le andiamo incontro \u2013<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesca osservava Stefano mentre era in coda alla cassa. Il suo elegante vestire e i suoi movimenti misurati e armonici rendevano insolitamente leggera la portanza del suo corpo modellato dalla frequentazione delle palestre e la sua voce sempre gentile, ma energica, dava alla sua presenza un senso di sicurezza quasi ancestrale. Pagato, si avviarono veloci attraversando la strada, mentre le prime gocce di pioggia pesanti gi\u00e0 punteggiavano l\u2019asfalto. Arrivati allo stabile, Francesca, appena davanti a Stefano, ancheggi\u00f2 dolcemente per assecondare il movimento della porta girevole dell\u2019ingresso, con la stessa leggiadria che Stefano conosceva bene. Francesca ed Elena erano proprio sorelle, stessi lunghi capelli carichi di riccioli naturali e ribelli, la pelle del viso radiosa senza imperfezioni e un corpo sinuoso ma discreto dalle proporzioni perfette. Appena entrati arriv\u00f2 il messaggio di Elena: \u00abFinito! \ud83d\ude42 Qui sopra al quinto piano c\u2019\u00e8 una caffetteria. Venite ke prendiamo qualcosa? Vi aspetto all\u2019ascensore\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attesero il vecchio ascensore, affiancati. Stefano allung\u00f2 affettuosamente il braccio a cingere la vita sottile di Francesca e fece finta di non accorgersi del suo piccolo sussulto quando l\u2019aveva sfiorata. Entrarono. Fuori c\u2019era gi\u00e0 il finimondo, tuoni e fulmini come in piena estate, e nessuno avrebbe potuto immaginare che quell\u2019ascensore si sarebbe fermato per pi\u00f9 di un\u2019ora a met\u00e0 strada, due piani pi\u00f9 in alto, a causa del black-out di quel giorno.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"636\" height=\"358\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lbjZPFBD6JU?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesca osservava concentrata il volto di Stefano. Il sole arrivava di taglio a scandire gli zigomi asciutti del suo grande viso. Sembravano tirati in un accenno di sorriso, mentre scrutava divertito e quasi compiaciuto il movimento all\u2019interno del bar dove&hellip;  <\/p>\n<p class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/2016\/10\/09\/black-out\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[5],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7Ly64-10l","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3865"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3865"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3875,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3865\/revisions\/3875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}