{"id":3880,"date":"2016-10-24T23:58:40","date_gmt":"2016-10-24T21:58:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/?p=3880"},"modified":"2016-10-25T00:12:31","modified_gmt":"2016-10-24T22:12:31","slug":"il-metalinguaggio-dei-blog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/2016\/10\/24\/il-metalinguaggio-dei-blog\/","title":{"rendered":"Il metalinguaggio dei blog"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ad intervalli pi\u00f9 o meno regolari, man mano che si sviluppa la mia timida esperienza in questo mondo fatto di post nello spazio virtuale dei blog, mi piace inserire qualche riflessione sulle sensazioni e sui pensieri che si sviluppano dentro di me su questo tema. E, a dire il vero, ogni tanto, mi piace anche scrivere degli articoli volutamente assai oscuri, per cui non sorprendetevi se questo post risulter\u00e0 completamente incomprensibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto tempo fa, proprio agli albori della mia carriera blogamica, su un sito che ora seguo ancora anche se un po&#8217; meno assiduamente, si celebrava uno di quegli eventi ben segnalati da WordPress quando si raggiungono i multipli centenari di follower. Ricordo bene che in un commento a quel post avevo cercato di esprimere un concetto che in quel momento mi sembrava riassumere l&#8217;estrema sintesi di quello che percepivo: ogni blog era un luogo dove gli avventori si raccoglievano e il padrone di quel blog era il fuoco sulla spiaggia intorno a cui tutti si radunavano. Pi\u00f9 splendeva quel fuoco, pi\u00f9 ricca era la folla di avventori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A distanza di oltre un anno non mi sento di rivoluzionare quella percezione, anche se, come spesso accade nella vita, l&#8217;esperienza pu\u00f2 mutare profondamente l&#8217;interpretazione che noi diamo di ci\u00f2 che ci circonda. Oggi sono fermamente convinto che ogni blog abbia due facce: una evidente, comprensibile, aperta alla lettura di tutti coloro che vi si avvicinano, un&#8217;altra nascosta e profonda fatta di insignificanti briciole che il padrone di quel luogo lascia, anche involontariamente, dietro ogni post. Briciole per se stesso e per gli altri.<br \/>\nOgni blog ha i suoi temi, il suo stile, le sue forme di comunicazione e di linguaggio. Ogni post ha il suo messaggio, la condivisione di un particolare stato d&#8217;animo o evento o pensiero. A volte espressi chiaramente, a volte celati da una storia apparentemente generalista ed impersonale.<br \/>\nMa sotto traccia c&#8217;\u00e8 spesso un percorso parallelo, quasi una sorta di metalinguaggio che scorre molto lentamente di articolo in articolo, di commento in commento, di storia in storia, di emozione in emozione, di sorriso in sorriso in un percorso che rivela qualcosa di pi\u00f9 profondo di qualsiasi post.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non tutti questi angoli virtuali hanno la stessa forza, la stessa abilit\u00e0 nel nascondere qualcosa nel metalinguaggio, nel tracciare la propria storia. Spesso, proprio dove lo sviluppo degli articoli \u00e8 meglio definito e sistematico, l\u00ec l&#8217;originalit\u00e0 del meta percorso, il contributo dell&#8217;animo del singolo \u00e8 meno presente e meno originale. E spesso, proprio dove \u00e8 pi\u00f9 vivido il fuoco che alimenta lo spazio virtuale, l\u00ec si finisce per perdere di vista l&#8217;altra luce profonda, quella che forse ha originato tutto, ma che con il tempo ha lasciato il passo a qualcos&#8217;altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi chiedo spesso perch\u00e9, come lettore, preferisco questo mondo dei blog rispetto agli abbandonati ragni sociali come facebook e compagni. Un tempo pensavo che questo dipendesse pi\u00f9 dai fuochi intensi di alcuni blogger. Oggi, a due anni circa da quando ho iniziato a sondare questo mondo, sono invece convinto che la mia passione deriva dalla percezione che in questo spazio si possano trovare indizi e piccole certezze sul fatto che con alcune persone, anche completamente sconosciute, si pu\u00f2 condividere davvero tanto. E&#8217; un sottile gioco di metalinguaggi e potenzialit\u00e0, che non deriva la sua forza dal numero di follower, di commenti, di dichiarazioni di simpatia. Deriva tutto da qualcosa che accomuna in un filo sottile e impalpabile i pensieri e le emozioni di alcune persone.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"636\" height=\"358\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qoQja7m-fvU?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad intervalli pi\u00f9 o meno regolari, man mano che si sviluppa la mia timida esperienza in questo mondo fatto di post nello spazio virtuale dei blog, mi piace inserire qualche riflessione sulle sensazioni e sui pensieri che si sviluppano dentro&hellip;  <\/p>\n<p class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/2016\/10\/24\/il-metalinguaggio-dei-blog\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[36,274],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7Ly64-10A","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3880"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3880"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3892,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3880\/revisions\/3892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ladeviazione.com\/sincronicita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}