Boomstick Award

Boomstick

Ecco che mi tocca un compito difficile. Qualche giorno fa ho ricevuto una nomination inaspettata.

Di mio non sarei per questo tipo di catene perché, anche se capisco l’utilità e la ricchezza insita nel creare relazioni, mi piace di più navigare nel confortevole mondo della colloquialità non sollecitata e dell’anonimato.

Tuttavia questo è un premio particolare. Non è un vero premio 🙂 e per giunta origina da un personaggio cinematografico che ho sempre considerato mitico. Autoironico, eroico, divertente e trasognato come pochi altri nella storia del cinema. Le creazioni di Sam Raimi dall’Armata delle Tenebre a Drag me to Hell hanno sempre suscitato in me una profonda ammirazione per l’originalità e l’articolazione delle loro acute intuizioni.

Comunque non posso proprio sottrarmi al dare spazio a questo award soprattutto per un altro motivo. L’origine della nomination arriva da un luogo la cui padrona di casa, sia che stia parlando di una allegra giornata di sole oppure della più buia notte di tempesta, non manca mai di trasmettere energia straordinaria e voglia di vivere fuori dal comune. Per questo motivo e per altri piccoli risvolti vagamente sincronici considero la nomina in questione con estremo rispetto.

Le regole da seguire sono semplici, e le riporto fedelmente subito oltre, ma mi piace riportare anche una frase dal sito originario: “il Boomstick è un premio cazzuto. Se l’avete vinto non siete di sicuro delle mezze cartucce, ma… se non rispetterete le 4 semplici regole che lo caratterizzano, allora mezze cartucce diventerete“.

Le regole:

1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore

2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione

3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto

4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite

Ed ora riporto i miei “premiati con pretesto”, in molti casi persone che non hanno proprio bisogno della mia menzione:

1 –  Ivano Mingotti , leggo sempre le sue poesie, quando arrivano all’improvviso, quando sto facendo tutt’altro ed entro per cinquanta secondi in un mondo diverso e profondo.

2 – Elisa , trovo passaggi toccanti in molte sue parole.

3 – Paolo Zardi, un amico al quale si deve, almeno come lontanissima origine, l’idea per cui oggi imbratto un po’ la Rete con i miei pensieri. Proprio in questi giorni ha bisogno di quel pizzico di fortuna in più per raggiungere i risultati che più merita.

4 – Morena Fanti, frasi intelligenti, stile perfetto.

5 – Fuori dalla rete, ci trovo un mix articolato di ironia, saggezza, dubbi e profondità.

6 – Carolinsigna, ci trovo pensieri lineari e molta condivisibile serenità.

7 – Amo il web non ricambiato, un luogo dove talvolta trovo il modo buono per sorridere su questioni limitrofe al mio lavoro.

Ancora un grazie sentito per chi ha deciso di incatenarmi a questa catena.

2 thoughts on “Boomstick Award

  1. Diemme 17 Aprile 2015 / 19:35

    Grazie della citazione e anche per le ricerche che hai fatto sull’origine del premio, che mi ha permesso di fare ammenda e citare l’ideatore del premio (nonché andare sul suo blog).

    Un dubbio però mi sorge: ma tu li hai avvisati i destinatari del premio?

    • pjperissinotto 18 Aprile 2015 / 5:02

      🙂 Il tuo dubbio è molto lecito. Lo confesso, oltre ad amare la “colloquialità non sollecitata”, i concetti di “avvisare” qualcuno o di mandare “messaggi privati” all’interno del mondo WordPress (che frequento da molto poco) mi sono sconosciuti.
      Lo so l’ignoranza non è sinonimo di intelligenza, ma posso sempre migliorare. 🙂

      Ho letto ieri il tuo commento sul blog dell’ideatore. Ho apprezzato molto l’ “amico” che ci ho visto scritto dentro. 🙂

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